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Questo disegno è stato fatto nel tempo di qualche anno
facendolo e rifacendolo mille volte perché non soddisfava mai l'autore dal
punto di vista del significato. E completato circa nel 1997. Di esso non conta
la tecnica di disegno, lasciata appositamente confusionaria, imprecisa come
appunto l'animo di chi rappresenta. Vanno notati il sole a sinistra, la luna
enorme ma confusa al centro e negli angoli rispettivamente il cielo, il mare, la
musica e i monti. Con i sentimenti e le emozioni rappresentate dal cuore
rappresentano i sette simboli che regolano la vita dell'artista. La musica in
particolare è presa come rappresentante di ogni forma di arte. Il cuore
rappresenta anche l'autore stesso che illuminato dai raggi del sole si riflette
su tre muri. Somiglia un po' al simbolo del Tao (per dire.. quello usato per il
69...) dove nel bene c'è un po' di male e nel male un po' di bene. Il primo
muro è quello della conoscenza dove molte persone (i cuori più piccoli) vedono
solo la parte più chiara, diciamo il lato buono della persona. Successivamente,
più in profondità, e più grande il muro dell'amicizia dove un solo cuore (una
o poche persone) vede l'insieme del lato più chiaro e di quello più oscuro
della persona capendolo e vedendolo piuttosto nitidamente. Infine dietro a tutto
il muro dell'io, quello più grande, potremmo dire più zoommato, che al
contempo diventa il più confuso; Questo è ciò che in realtà l'autore capisce
di se, confondendo parti buone e cattive, non capendo neppure il confine fra
ciò che è se stesso e ciò che non lo è più.
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